Genova, una
delle più affascinanti città del mondo con uno
dei più grandi centri storici, patrimonio
UNESCO dell’umanità ogni giorno attira
migliaia di turisti, che per la maggior parte arrivano nella zona
dell’Acquario e di lì poi proseguono la loro
vista. Un parte importante arriva con gli autobus turistici che si
fermano in piazza Caricamento e, se è vero che la prima
impressione è importante, rimangono per lo meno perplessi
davanti a questo “biglietto da visita”.
Il piazzale di sosta, per come è organizzato, presenta non pochi inconvenienti:
1) anzitutto i passeggeri che scendono dai pullman sono circondati dal traffico e per raggiungere la zona pedonale debbono attraversare la strada e passare in mezzo alle auto pubbliche;
2) dall’altro lato un deposito rifiuti, spesso con i bidoni aperti e mal tenuto, ed una latrina a cielo aperto con olezzi che si sprigionano e ratti che sfrecciano impavidi rende “caratteristico” l’ambiente.
Non è un bello spettacolo né per chi arriva e né per chi si affaccia sulla piazza.
Spesso sui giornali questo stato di cose è stato denunciato, sono state fatte segnalazioni ai vigili ed all’AMIU ma senza apprezzabili risultati.
Per questo motivo un gruppo di giovanissimi architetti ha pensato di passare dalla protesta alla proposta ed ha elaborato un progetto semplice da realizzare, con un costo sostenibile che rivoluzionerebbe quel piazzale facendone un piccolo salotto al centro di Genova, dove i turisti possono arrivare e sostare comodamente in attesa di risalire sugli autobus, possono rinfrescarsi e soddisfare eventuali bisogni fisiologici – non solo gli uomini, ma anche le donne ed i diversamente abili – in un luogo decente e pulito in cui poter sostare anche sotto il sole o la pioggia. Le moderne isole ecologiche poi garantiranno una maggior pulizia dei depositi dell’immondizia.
Il progetto è interessante e lo sottoponiamo al giudizio dei responsabili dell’amministrazione del Comune ed ai cittadini, che potranno esprimere la loro opinione sul nostro blog.
Il piazzale di sosta, per come è organizzato, presenta non pochi inconvenienti:
1) anzitutto i passeggeri che scendono dai pullman sono circondati dal traffico e per raggiungere la zona pedonale debbono attraversare la strada e passare in mezzo alle auto pubbliche;
2) dall’altro lato un deposito rifiuti, spesso con i bidoni aperti e mal tenuto, ed una latrina a cielo aperto con olezzi che si sprigionano e ratti che sfrecciano impavidi rende “caratteristico” l’ambiente.
Non è un bello spettacolo né per chi arriva e né per chi si affaccia sulla piazza.
Spesso sui giornali questo stato di cose è stato denunciato, sono state fatte segnalazioni ai vigili ed all’AMIU ma senza apprezzabili risultati.
Per questo motivo un gruppo di giovanissimi architetti ha pensato di passare dalla protesta alla proposta ed ha elaborato un progetto semplice da realizzare, con un costo sostenibile che rivoluzionerebbe quel piazzale facendone un piccolo salotto al centro di Genova, dove i turisti possono arrivare e sostare comodamente in attesa di risalire sugli autobus, possono rinfrescarsi e soddisfare eventuali bisogni fisiologici – non solo gli uomini, ma anche le donne ed i diversamente abili – in un luogo decente e pulito in cui poter sostare anche sotto il sole o la pioggia. Le moderne isole ecologiche poi garantiranno una maggior pulizia dei depositi dell’immondizia.
Il progetto è interessante e lo sottoponiamo al giudizio dei responsabili dell’amministrazione del Comune ed ai cittadini, che potranno esprimere la loro opinione sul nostro blog.









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